GRUPPO DI STUDIO: L’intervento in età evolutiva. Anno 2020

GRUPPO DI STUDIO: L’intervento in età evolutiva. Anno 2020. La costruzione dell’identità in età evolutiva: “Il Familiare Estraneo”.

Descrizione

GRUPPO DI STUDIO

Gruppo di Studio Asvegra “L’intervento in età evolutiva”

 

 

La costruzione dell’identità in età evolutiva

“Il familiare estraneo”

 

Il gruppo di studio Asvegra “L’intervento in età evolutiva” è attivo dal maggio 2010 e fin dalla sua fondazione ha costruito percorsi di riflessione su alcuni aspetti di criticità nel lavoro in età evolutiva con l’obiettivo generale di sviluppare delle considerazioni teorico/cliniche secondo il modello psicoanalitico e gruppoanalitico ai fini di individuare possibili modelli d’intervento in età evolutiva.

Per il 2020 all’interno del ricco e complesso argomento “La costruzione dell’identità in età evolutiva”, il Gruppo affronterà in specifico il tema “Il Familiare Estraneo” che si declinerà attraverso alcuni punti:

  • Familiare estraneo: l’entrata e il ruolo del Terzo nella relazione genitori-figlio;
  • Familiare estraneo: il corpo in età evolutiva;
  • Familiare estraneo nel rapporto con l’esterno;
  • Familiare estraneo nella clinica: aspetti problematici nell’incontro fra tecnica/metodologia/setting e clinica.
  • Familiare estraneo nell’adozione.

 

Presentazione del Gruppo

Il Gruppo è stato fondato dal dr.Maurizio Salis e altri soci ASVEGRA e nei suoi primi anni ha lavorato sul tema de “La cura della rete” focalizzandosi su specifiche problematiche:

  • la complessità e criticità nella gestione della presa in carico di situazioni complesse;
  • la strutturazione degli interventi in ambiti istituzionali, nel confronto tra il pubblico e il privato;
  • la strutturazione dei rapporti con i pazienti e con i genitori, attraverso la definizione di spazi, tempi e confini adeguati, con l’interrogativo ulteriore sul come ci si struttura se si lavora in un ambito privato;
  • gli interrogativi sui riflessi istituzionali nelle prese in carico;
  • la presa in carico nel confronto tra interventi con strutturazione più consolidata e la possibilità di flessibilità e originalità in interventi specifici e progettuali all’interno di una presa in carico più ampia e articolata;
  • il limite come contenitore e definitore di progettualità e obbiettività (nel senso degli obbiettivi ma anche nel senso di una struttura chiara, condivisa e riconosciuta).

Nel 2014 il tema dei limiti è entrato in risonanza e dialogo con i temi del corpo e del linguaggio, con il titolo che abbiamo dato al percorso: “I limiti, il corpo e il vocabolario”, dove centrale è stata anche la possibilità dell’individuazione di un vocabolario specifico per dialogare su questi argomenti nel gruppo di lavoro come per dialogare/incontrare i nostri pazienti nel momento del confronto con i limiti. Il limite nelle relazioni familiari, tra figli e genitori, e le difficoltà, spesso l’incapacità, di stare dentro lo spazio dei limiti, dell’interiorizzazione come dell’inscrizione dei confini e del limite nella psiche e nel corpo, in una vasta area che riguarda i disturbi del comportamento, appunto psichici e corporei.

Nel 2015 il progetto si è declinato intorno al concetto di alfabetizzazione emotiva, con la necessità di riflettere rispetto alle situazioni dove diventa necessario saper utilizzare il linguaggio e il vocabolario delle emozioni e degli affetti per permettere ai nostri pazienti spesso in difetto in questa possibilità, l’occasione di poter dialogare tra i tumulti del mondo interno e l’incontrarsi con l’esterno nelle varie possibili coniugazioni e rappresentazioni, cercando di trasformare in pensabilità gli affetti non pensabili e non tollerabili.

Nel 2016 il gruppo ha sviluppato ulteriormente l’area dei limiti e dell’alfabetizzazione emotiva, all’interno di un percorso che ha cercato di orientare il lavoro su come la pensabilità e l’alfabetizzazione emotiva potessero essere costituiti dall’incontro con i limiti e nell’incontro con i limiti, come anche riflettere su cosa voglia dire Limite nel lavoro analitico quando si parla di setting, e quanto la tematica del limite ha a che fare con la creazione dei setting, quindi anche del lavorare istituzionalmente orientato, che si tratti del lavoro con i bambini piuttosto che con gli adolescenti o i genitori.

Vista la sempre maggiore necessità di porre attenzione all’influenza e alle interazioni (e alle possibili reciproche conseguenze) tra il lavoro clinico, la teoria e la riflessione sul sociale allargato, per il 2017 il gruppo ha approfondito il tema del legame che diventa violento e come il gruppo (terapeutico e non solo) possa diventare uno strumento di aiuto o di blocco. A tal proposito il tema della violenza è stato trattato anche dal convegno nazionale COIRAG 2017 “La violenza dei legami”, dove il gruppo ha presentato una relazione dal titolo: “La violenza che fa trauma. L’impensabilità degli affetti in età evolutiva” pubblicato successivamente sulla rivista “Gli Argonauti”.

Grazie alle riflessioni fatte negli anni passati sul tema generale “Pensabilità e alfabetizzazione emotiva: l’incontro con i limiti e la relazione dentro i limiti”, il gruppo si è interrogato su come le varie tematiche affrontate siano elementi fondanti nella strutturazione dell’identità. Come sostiene Neri (2006), l’identità, o meglio le identità, sono concepite come processi di trasformazione e costruzione nelle relazioni con l’alterità.

In questa cornice nel 2018 è stato costruito un nuovo percorso di lavoro dal titolo “La costruzione dell’identità in età evolutiva”, dove all’interno di questo tema generale abbiamo affrontato “La costruzione dell’identità di genere in età evolutiva: rapporto fra corpo-identità, identità di genere, identità – aggressività”.

Nel 2019 il tema della rea“Influenzo ergo sum”.

 

Metodologia: Presentazione e discussione di aspetti teorici e/o casi clinici in gruppo mediano.

 

Sede: Sede di Asvegra/Coirag –Via S. Lucia 42- 35139 Padova

 

Il Gruppo si svolge di lunedì con cadenza mensile dalle 21.10 alle 23.10.

 

Di seguito il calendario che abbiamo definito:

13 Gennaio 2020

17 Febbraio 2020

16 Marzo 2020

20 Aprile 2020

18 Maggio 2020

08 Giugno 2020

14 Settembre 2020

12 Ottobre 2020

16 Novembre 2020

14 Dicembre 2020

 

Per informazioni contattare il Coordinatore:

Dott.ssa Paola Ceccon, psicologa clinica-psicoterapeuta psicoanalitica, socia ASVEGRA, membro del Comitato scientifico di Asvegra Provider Standard e Docente Scuola di Specializzazione in psicoterapia I.R.E.P.

Responsabile scientifico: Dott.ssa Alessandra Furin, psicologa psicoterapeuta.

 

Verrà fatta domanda di accreditamento ECM se ci sarà un numero minimo di 5 richieste.

 

SI AVVISA DI NON PROCEDERE ALL’ISCRIZIONE E AL PAGAMENTO PRIMA DI AVVENUTA CONFERMA DA PARTE DEL COORDINATORE DI GRUPPO

 

 

Adesione entro il 10 febbraio 2020 (segreteria.asvegra@gmail.ite per conoscenza anche al coordinatore del gruppo di lavoro (pceccon@hotmail.it)

 

Quota di partecipazione (da versare con bonifico bancario entro 15 gg dopo la data di inizio)
IBAN: IT43D0622512102100000011717 – Causale: “Gruppo età evolutiva””

50,00€ senza ECM/ 100,00€ con ECM per i Soci Asvegra
70,00€ +IVA senza ECM/ 150,00€ +IVA con ECM per i Non-Soci
10,00€ +IVA per allievi COIRAG, tirocinanti e specializzandi

 

 

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  • Ceccon Paola

    Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Psicoanalitica, Socia ASVEGRA, membro del Comitato scientifico di Asvegra Provider Standard e Docente Scuola di Specializzazione in psicoterapia I.R.E.P. Iscritta all’Ordine degli Psicologi del Veneto n.4763 - Is...

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