La violenza nella relazione intrapsichica, nella relazione con l’altro, nelle relazioni familiari

Gruppo di studio e di ricerca Asvegra “Le dinamiche familiari e le problematiche delle coppie- Coppie e famiglie: la gruppalità nella relazione, nella psiche, nell’incontro terapeutico”

Presentazione del gruppo

Il gruppo di studio e ricerca sulla famiglia è nato nel 2011 da un’idea della dott.ssa Valeria Gritti, con lo scopo di riunire i colleghi Asvegra che, in differenti contesti ed istituzioni, pubbliche o private, si occupavano di lavorare con problematiche riguardanti le famiglie (Consultorio Familiare, Età evolutiva, CSM, Ser.T, Tribunale per i Minorenni, Comunità e Centri riabilitativi e/o terapeutici, Psicoterapie di singoli, coppie e famiglie in ambito privato, etc.).
Si è partiti così, in un clima inizialmente “familiare” di reciproca conoscenza, dal condividere le esperienze, analizzando similitudini e differenze nell’impostazione teorico-clinica e nell’operare tecnico di ciascun partecipante. Successivamente, si è poi tentato di costruire una matrice comune di tipo teorico, sia per quanto riguarda la clinica e la psicodiagnostica delle relazioni familiari, sia la teoria della tecnica, in cui anche il trattamento del singolo è concepito con particolare riguardo alle dinamiche familiari e al gruppo-famiglia nel quale è inserito.
Negli anni 2011-2013 ci si è pertanto concentrati sullo studio e sul commento di alcuni testi di psicoanalisi della coppia e della famiglia, nella consultazione e nella presa in carico del paziente e dei propri familiari, tentando di effettuare, a partire da quanto discusso teoricamente, delle riflessioni cliniche sui casi.
Negli ultimi 3 anni, in accordo anche con le riflessioni portate avanti dall’Associazione Asvegra, che hanno avuto espressione nel convegno del 19 ottobre 2013 “Modellare e rimodellare. Individuo, gruppo, famiglia: la costruzione del processo di cura dall’età evolutiva alla salute mentale”, ci si è maggiormente concentrati su quesiti riguardanti la tecnica e sul continuo modellamento/ rimodellamento del setting, che le famiglie impongono al clinico che le incontra: scelte metodologiche e deontologiche di vario tipo, sulle quali il gruppo si è molto confrontato.
Per quanto riguarda i contributi scientifici, nel 2011 il gruppo famiglia ha partecipato alla giornata Asvegra dal titolo “I Gruppi di Studio e di ricerca Asvegra” (22 ottobre). Nel 2012, all’interno del ciclo annuale di Seminari Asvegra, ha contribuito all’organizzazione della giornata dal titolo “Il transgenerazionale nella relazione terapeutica. Il tempo tra le generazioni”, che ha avuto come ospite Albert Eiguer (21 aprile).
Infine, per quanto riguarda i Convegni internazionali, sia nel V convegno della IACFP (Associazione Internazionale per la Psicoterapia della coppia e della famiglia- Padova Luglio 2012), intitolato “Lo psicoanalista di fronte alle famiglie e alle coppie del XXI secolo: nuove sfide tecniche”, sia in quello del FISPPA (Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Sociologia applicata- Padova, Novembre 2016), dal titolo “III Guerra Mondiale. La gestione della morte tra le nuove emergenze sociali e la loro soluzione”, alcuni dei partecipanti al gruppo hanno presentato delle comunicazioni personali sul proprio lavoro con le coppie e/o le famiglie, anche a partire dalle riflessioni e dagli interrogativi sviluppati dalla discussione di gruppo.
Dal 2015 il gruppo è coordinato dalla dott.ssa Elena S. La Rosa.

Programma anno 2017

Titolo del ciclo di incontri:
“Coppie e famiglie: la gruppalità nella relazione, nella psiche, nell’incontro terapeutico”

N. 6 incontri dal 23 Febbraio al 19 Ottobre.
Durata in ore dell’attività formativa: 12 ore, per un totale di 2 ore di relazioni su tema preordinato + 10 ore di lavoro interattivo in piccolo gruppo.

Luogo e sede: Padova, sede di Asvegra.

Destinatari dell’evento: Medici (disciplina psichiatria, neuropsichiatria, psicoterapia) e Psicologi (disciplina psicoterapia, psicologia), operanti come psicoterapeuti e direttamente impegnati nella presa in carico di coppie e/o famiglie, in ambito sia pubblico che privato.

Numero di partecipanti: Minimo 10 – Massimo 20

.
Tipologia dell’evento: corso pratico finalizzato allo sviluppo continuo professionale.

Metodologie didattiche prevalenti: lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici con produzione di rapporto finale da discutere con esperto.

Coordinatore e Responsabile Scientifico: La Rosa Elena Salvatrice.
Altro Responsabile Scientifico: Silvestro Alessandra.

Descrizione sintetica dei contenuti e degli obiettivi:

Obiettivo generale del ciclo di seminari è quello di promuovere la conoscenza della teoria della psicoanalisi della famiglia, favorendo il dibattito a livello teorico e stimolando il confronto tramite l’esposizione di casi clinici.
Il nostro approccio si ispira ad una “concezione gruppale della famiglia” e considera la coppia e la famiglia come “unità sovraindividuali”, dotate di un proprio funzionamento e di una propria identità.
In ogni incontro verrà presentata una breve relazione che conterrà principi fondamentali della teoria e della tecnica della psicoanalisi della famiglia (durata 30 minuti); dopodiché avverrà un confronto-discussione a livello clinico tra i partecipanti (durata 1 ora e 30 minuti).
Quest’anno, coerentemente col tema dei Seminari Asvegra del 2017, l’attenzione verrà focalizzata sullo stato nascente delle esperienze di gruppalità all’interno della coppia e della famiglia: la fondazione della coppia, il passaggio da coppia a famiglia, la crisi della coniugalità a seguito di un trauma, la costruzione della genitorialità nella mente dell’individuo, la crisi evolutiva della coppia e della famiglia con la nascita di un figlio. Gli ultimi 2 incontri saranno finalizzati all’individuazione di riflessioni condivise e di nuove prospettive emergenti, attraverso il lavoro di gruppo.

Incontri: giovedì dalle ore 20.30 alle ore 22.30.

DATE:
23 Febbraio 2016
Titolo: “Da coppia a famiglia: elementi di un processo di passaggio nel ciclo vitale”
Docente: Dott.ssa Milano Fiorenza

23 Marzo 2016
Titolo: “Il gruppo e la famiglia tra il reale e il fantasmatico: funzione dello spazio intrapsichico e spazio dei legami intersoggettivi”
Docenti: Dott.ssa Galuppi Ornella e Dott. Frassin Maurizio

25 Maggio 2016
Titolo: “Coppie inter-rotte. Ripensare la relazione in un gruppo per coniugi di persone con una grave celebrolesione acquisita”
Docente: Dott.ssa Locati Ilaria

22 Giugno 2016
Titolo: “Aspettiamo un bambino… Ripensare le relazioni familiari nei gruppi di preparazione al parto e nella consultazione perinatale in Consultorio Familiare” Docente: Dott.ssa La Rosa Elena Salvatrice.

14 Settembre 2016
Titolo: “Riflessioni su contenuti e prospettive emergenti”
Docenti: Dott.ssa Silvestro Alessandra e Dott.ssa La Rosa Elena Salvatrice.

19 Ottobre 2016
Titolo: “Riflessioni su contenuti e prospettive emergenti”

Docenti: Dott.ssa Silvestro Alessandra e Dott.ssa La Rosa Elena Salvatrice.

 

 

 

Docenti
  • Silvestro Alessandra

    Psichiatra-Psicoterapeuta, dirigente medico presso il 1 Servizio Psichiatrico ulss 6 Padova e responsabile CSM Psichiatria 1. Presidente dell' Associazione Asvegra e responsabile legale del Provider Standard ASVEGRAECM (ID 70) accreditato dalla Co...

  • Locati Ilaria

    Psicologa, Psicoterapeuta, Gruppoanalista. Socia Asvegra, membro del Consiglio di sede della Scuola Coirag di Padova. Si occupa di prevenzione e cura del disagio giovanile in ambito scolastico e clinico. Dal 2001 collabora con strutture ospedaliere ...

  • Milano Fiorenza

    Psicologa, Psicoterapeuta, libera professionista esperta di Psicoanalisi Operativa, consulente presso l’Ufficio del Garante dei Diritti dei Minori della Regione Veneto. Partecipa a diverse associazioni a livello nazionale ed internazionale: Respons...

  • La Rosa Elena Salvatrice

    Psicologa clinica, Psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Socia Asvegra e Coirag, membro del Comitato scientifico di Asvegra Provider Standard. Docente del Workshop Nazionale Coirag e supervisore per gli allievi Coirag della sede di Padova, ...

  • Galuppi Ornella

    Psicologa, Psicoterapeuta, Coordinatrice scientifica di ASVEGRA, Coordinatrice didattica della Scuola COIRAG di Padova. Lavora privatamente in setting individuale e conduce un gruppo terapeutico. Si occupa da...

    CV GALUPPI
  • Frassin Maurizio

    Psicologo, Psicoterapeuta individuale e di gruppo ad orientamento psicoanalitico in regime di libera professione. Socio Asvegra. Ha svolto consulenza per Istituzioni sanitarie private e pubbliche. Ha lunga esperienza nei Servizi Socio-sanitari accr...

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Gruppo di Studio e Ricerca Asvegra “Aspetti psicodinamici del piccolo gruppo terapeutico”

Presentazione del gruppo

Il gruppo nasce nel 2012 sulla spinta dell’interesse profondo di alcuni professionisti per lo studio ed la pratica clinica della psicoterapia di gruppo.
Nel tempo, la partecipazione si è aperta ad altri psicoterapeuti provenienti da differenti indirizzi teorici, sebbene il riferimento fondamentale sia sempre rimasto il modello gruppoanalitico.
L’obiettivo comune precipuo permane lo scambio di esperienze cliniche e la ricerca, in particolar modo sugli aspetti psicodinamici del piccolo gruppo terapeutico in ambito pubblico come privato.
Caratteristiche principali del modus operandi del gruppo, che finora si è ritrovato con una frequenza di circa 8 incontri per anno, sono:
– l’individuazione di un campo di interesse/tema comune su cui confrontare le personali esperienze cliniche ed in merito a cui approfondire gli aspetti della tecnica e della teoria, utilizzando anche contributi culturali-antropologici diversi. Ogni tema è stato affrontato nello svolgersi di un arco temporale di circa due anni;
– la produzione di elaborati comuni e/o personali sul tema proposto. 

In questi quattro anni le due tematiche affrontate sono state:
1) il processo terapeutico nel piccolo gruppo: fattori e caratteristiche principali;
2) il “complesso fraterno”; quest’ultimo tema ha avuto come prodotto finale, in collaborazione con la dr.a Roberta Biolcati, una relazione scientifica letta al simposio Asvegra-Coirag nel Convegno Internazionale “Terza guerra mondiale”, del novembre 2016, dal titolo “L’intervento attraverso il gruppo nella gestione del conflitto. Osservazioni e considerazioni in differenti formati gruppali”.

Dal novembre 2016 è divenuto ufficialmente gruppo di studio dell’Asvegra, con la finalità di sviluppare le proprie attività di ricerca e formazione in accordo con i programmi formativi dell’associazione.
Programma per l’Anno 2017

Titolo del ciclo di incontri:
Fondamenti di psicodinamica dei gruppi terapeutici
Setting, transgenerazionale, diagnosi

La proposta, per quest’anno, si è orientata ad un percorso di studio e ricerca che permetta di rivisitare nella pratica professionale, esaminando anche gli aggiornamenti teorico clinici nazionali e internazionali nell’ambito della gruppalità, alcuni concetti fondamentali quali: il setting, il transgenerazionale, la diagnosi in gruppo.
L’intero ciclo si compone di tre moduli, ognuno dei quali consta a sua volta di tre incontri, per un totale di nove appuntamenti.
I primi due incontri di ogni modulo saranno dedicati alla presentazione e discussione di una o due situazioni cliniche, discusse alla luce del tema in oggetto, mentre nel terzo incontro verrà presentato dal docente una relazione di aggiornamento teorico-clinico accompagnata da una rivisitazione dei casi presentati nei precedenti incontri e da un dibattito, che veda il coinvolgimento attivo dei partecipanti.
Dei tre moduli, in particolare il primo e il terzo vengono collegati al tema scelto da Asvegra come filo conduttore della formazione per l’anno 2017 dello “stato nascente” nell’esperienza della gruppalità, riservando quindi specifica attenzione ai processi di costruzione, di coesione e coerenza del piccolo gruppo terapeutico. Citando lo psicoanalista Claudio Neri: ” Lo stato gruppale nascente è una condizione gruppale in cui i limiti individuali vengono sospesi ed il pensiero si manifesta in una fusionalità indifferenziata. Uno stato come questo può evolvere in comportamenti automatici a finalità difensiva, oppure produrre rappresentazioni condivise.”
Obiettivo del ciclo di incontri: Favorire la conoscenza e l’aggiornamento rispetto ad alcuni elementi fondamentali nella pratica della terapia di gruppo, ed in particolare del piccolo gruppo terapeutico, quali il setting, il transgenerazionale e la diagnosi in gruppo. La riflessione, nello svolgersi del percorso di studio e ricerca, si fonderà sul confronto e rimando continuo tra contributi teorici ed esemplificazioni cliniche provenienti dall’esperienza di ciascun partecipante.

Incontri

Si prevede un totale di 9 incontri a cadenza mensile, dall’11 marzo al 2 dicembre, nella giornata di sabato, dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

Sede. Padova, sede Asvegra: via Santa Lucia n. 42

Numero di partecipanti : Minimo 10, massimo 15

Destinatari dell’evento:Medici e Psicologi

Metodologie didattiche prevalenti: Lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici con produzione di rapporto finale da discutere con esperto.

Coordinatore e Responsabile Scientifico: Dott. Angelo Silvestri
Altro Responsabile Scientifico: Dott.ssa Lara Motta

Docenti
Dott. Enrico Stenico
Dott.ssa Roberta Savio
Dott.ssa Paola Ceccon
Materiali consegnati
Verrà fornita una bibliografia utile sugli argomenti del corso.

DATE DEGLI INCONTRI

Sabato 11 marzo
Titolo: Il Setting. Prima discussione clinica
Docente: Dott. E. Stenico

Sabato 8 aprile
Titolo: Il Setting. Seconda discussione clinica
Docente: Dott. E. Stenico

Sabato 13 maggio
Titolo: Il Setting. Contributi di aggiornamento teorico
Docente: Dott. E. Stenico

Sabato 17 giugno
Titolo: Il Transgenerazionale. Prima discussione clinica
Docente: Dott.ssa Roberta Savio

Sabato 8 luglio
Titolo: Il Transgenerazionale. Seconda discussione clinica
Docente: Dott.ssa Roberta Savio

Sabato 23 settembre
Titolo: Il Transgenerazionale. Contributi di aggiornamento teorico
Docente: Dott.ssa Roberta Savio

Sabato 21 ottobre
Titolo: La diagnosi in gruppo. Discussione clinica
Docente: Dott.ssa Paola Ceccon

Sabato 18 novembre
Titolo: La diagnosi in gruppo. Discussione clinica
Docente: Dott.ssa Paola Ceccon

Sabato 2 dicembre
Titolo: La diagnosi in gruppo. Contributi di aggiornamento teorico
Docente: Dott.ssa Paola Ceccon

 

 

 

 

 

 

Docenti
  • Motta Lara

    ...

  • Silvestri Angelo

    Medico psichiatra psicoterapeuta individuale e di gruppo. Ha scritto numerose pubblicazioni e per 6 anni è stato presidente di ASVEGRA, è docente di psicoterapia di gruppo presso la Scuola Coirag istituto di Padova. Attuale Direttore della Rivista ...

  • Stenico Enrico

    Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria, iscritto all'Albo degli Psicoterapeuti dal 1993, docente di Psicoterapia di Gruppo presso le Scuole di Specialità in Psicoterapia "Coirag" e "Irep", sedi di Padova, membro del CdS della sede Coirag di Pad...

  • Savio Roberta

    ...

  • Ceccon Paola

    Dr.ssa Paola Ceccon, Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Psicoanalitico. Iscritta all’Ordine degli Psicologi del Veneto n.4763 - Iscritta all’Albo degli Psicoterapeuti. Dal 2004 Attività di libero professionista in ambito dell’età evolutiva, d...

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Gruppo di Studio Asvegra sulla Psicodiagnostica – I primi colloqui come stato nascente della diagnosi: dalla mente del clinico al progetto terapeutico

Programma 2017

6 incontri  : un incontro al mese il lunedì  dalle 21.15  alle 23.15 per un totale di 12 ore di docenza

Luogo e Sede: Studio di psicodiagnostica Durano-Formentin /Via Palesa 20, Padova.

 

Docenti :   Dottoressa Federica DURANO

Coordinatrice : Dottoressa Alessandra FURIN

 

Obiettivo nazionale/ regionale di Educazione Continua in Medicina a cui fa riferimento l’attività formativa

Aggiornamento professionale nell’esercizio dell’attività psicologica psicoterapeutica

Sintetica descrizione dei contenuti:

Il gruppo di studio si propone di sviluppare un confronto intorno alle conoscenze in ambito psicodiagnostico nel nostro lavoro partendo dai primi colloqui di un caso in essere per poter costruire insieme una sorta di modello mentale per pensare il/al paziente e poter fare diagnosi in gruppo.

Partendo dalla presentazione dei primi colloqui di un caso clinico attuale si procederà nella formulazione delle ipotesi diagnostiche, ma anche, in modo pratico e non solo teorico, nella valutazione della scelta di eventuali strumenti psicodiagnostici integrando un modello clinico di tipo fenomenologico, relazionale e psicodinamico. Questo con lo scopo di consentire un confronto ed una discussione di gruppo su come e cosa si struttura nella mente del clinico prima di formulare la diagnosi vera e propria e attraverso quali  processi mentali (il come ed il perché, ad esempio) si arriva a strutturare il progetto terapeutico.

Pensiamo che l’utilità del percorso diagnostico sta soprattutto nell’essere strumento di osservazione orientata e sistematizzata del paziente, una griglia per osservare e per pensare e per questo il confronto sarà, dunque non solo teorico-tecnico, ma soprattutto pratico e concreto per dare risalto e maggior importanza all’intervento psicodiagnostico e quindi alla diagnosi psicodinamica, utilizzando strumenti e modelli che ci consentano di giudicare come valide le nostre ipotesi di partenza e per poter scegliere, di conseguenza, l’intervento terapeutico più adatto per quella specifica situazione e quello specifico paziente.

 

Obiettivo/i educativi formativi complessivi dell’attività formativa

OB1 – Fare acquisire conoscenze teoriche e aggiornamenti

OB4 – Far acquisire competenze per l’analisi e la risoluzione dei problemi nei vari contesti

 

Metodologie didattiche prevalenti

 

B2 – Presentazione e discussione di problemi o di casi didattici in gruppo

LAVORO A PICCOLI GRUPPI SU PROBLEMI E CASI CLINICI CON PRODUZIONE DI RAPPORTO FINALE DA DISCUTERE CON ESPERTO

Metodo di verifica dell’apprendimento: Questionario scritto individuale e griglia valutativa regionale ECM alla fine del seminario

Destinatari: Psicologo (tutte le discipline), Medici Psichiatri e Psicoterapeuti, Neuropsichiatri infantili

Numero di partecipanti previsto: Massimo 15

 

20/02/ 2017 Ore 21.15 – 23.15,

Docente: dr.ssa Federica Durano

Discussione casi clinici

 

20/03/2017 Ore 21.15 – 23.15,

Docente: dr.ssa Federica Durano

Discussione casi clinici

 

03/04/ 2017 Ore 21.15 – 23.15,

Docente: dr.ssa Federica Durano

Discussione casi clinici

 

25/09/ 2016 Ore 21.15 – 23.15

Docente: dr.ssa Federica Durano

Discussione casi clinici

 

23/10/ 2017 Ore 21.15 – 23.15

Docente: dr.ssa Federica Durano

Discussione casi clinici

 

20/11/ 2017 Ore 21.15 – 23.15,

Docente: dr.ssa Federica Durano

Discussione casi clinici

 

 

 

 

Docenti
  • Silvestri Angelo

    Medico psichiatra psicoterapeuta individuale e di gruppo. Ha scritto numerose pubblicazioni e per 6 anni è stato presidente di ASVEGRA, è docente di psicoterapia di gruppo presso la Scuola Coirag istituto di Padova. Attuale Direttore della Rivista ...

  • Furin Alessandra

     Psicologa psicoterapeuta individuale e di gruppo. Socia Asvegra. Libera professionista, si occupa di  consulenze psicodiagnostiche e percorsi psicoterapeutici e psicoanalitici. Candidata SPI.  ...

  • Durano Federica

      Psicologa Clinica e Psicoterapeuta con indirizzo Fenomenologico - Esperta in Psicodiagnostica Rorschach si è formata con supervisioni individuali ad orientamento fenomenologico con il prof. Ferdinando Baris...

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Gruppo di studio Asvegra “L’intervento in età evolutiva – Quando il Legame diventa violento? Gruppi che aiutano e gruppi che impauriscono”

Pensabilità e alfabetizzazione emotiva: l’incontro con i limiti e la relazione dentro i limiti.

Titolo: “QUANDO IL LEGAME DIVENTA VIOLENTO? GRUPPI CHE AIUTANO E GRUPPI CHE IMPAURISCONO”.

Programma 2017

Il gruppo di studio Asvegra “L’intervento in età evolutiva” è attivo dal maggio 2010 e ha costruito percorsi di riflessioni fin dalla fondazione su aspetti di criticità importante nel lavoro in età evolutiva, in special modo sul tema de “la cura della rete”, aspetto sempre fondante ma nell’ambito dell’età evolutiva di particolare complessità.
Il campo minori ha molte agenzie coinvolte, molti interlocutori e molte figure professionali diverse: questo aumenta la complessità nella costruzione, valorizzazione e tenuta della rete, e nella cura della rete di cura. Da questo vertice diventa fondamentale considerare la difficoltà e la ricerca di un linguaggio comune e l’individuazione di cosa sia adeguato per restare in rete.
Da tale sviluppo, il gruppo si è costituito all’interno di un contenitore di lavoro incentrato sulla riflessione attorno ai possibili modelli d’intervento in età evolutiva, focalizzandosi su specifici criticità:
• la complessità e criticità nella gestione della presa in carico di situazioni complesse;
• la strutturazione degli interventi in ambiti istituzionali, nel confronto tra il pubblico e il privato;
• la strutturazione dei rapporti con i pazienti e con i genitori, attraverso la definizione di spazi, tempi e confini adeguati, con l’interrogativo ulteriore sul come ci si struttura se si lavora in un ambito privato;
• gli interrogativi sui riflessi istituzionali nelle prese in carico: quanto il funzionamento istituzionale determina o condiziona la diagnosi, con il rischio della paradossale esclusione della mente del clinico proprio nel momento in cui dovrebbe attivarsi l’incontro tra le parti, nel momento in cui intendiamo la diagnosi come attribuzione di significato e non più nel suo etimo di “riconoscere attraverso”;
• la presa in carico nel confronto tra interventi con strutturazione più consolidata e la possibilità di flessibilità e originalità in interventi specifici e progettuali all’interno di una presa in carico più ampia e articolata;
• il limite come contenitore e definitore di progettualità e obbiettività (nel senso degli obbiettivi ma anche nel senso di una struttura chiara, condivisa e riconosciuta).

Nel 2014 il tema dei limiti è entrato in risonanza e dialogo con i temi del corpo e del linguaggio, con il titolo che abbiamo dato al percorso: “I limiti, il corpo e il vocabolario”, dove centrale era anche la possibilità dell’individuazione di un vocabolario specifico per dialogare su questi temi nel gruppo di lavoro come per dialogare/incontrare i nostri pazienti nel momento del confronto con i limiti. Il limite nelle relazioni familiari, tra figli e genitori, e le difficoltà, spesso l’incapacità, di stare dentro lo spazio dei limiti, dell’interiorizzazione come dell’inscrizione dei confini e del limite nella psiche e nel corpo, in una vasta area che riguarda i disturbi del comportamento, appunto psichici e corporei: nei comportamenti esternalizzanti dove il limite viene sistematicamente attaccato; in quelli internalizzanti dove al contrario il confine del proprio corpo come della propria stanza diventano territori impossibili da vivere.
In primo luogo la complessità e la difficoltà nella costruzione di un intervento, capace di tenere insieme tutti i molti attori inevitabilmente coinvolti in queste fasi evolutive, con percorsi che debbono certo essere paralleli ma che in certi momenti devono anche diventare perpendicolari, per permettere il vitale incontrarsi, dei pazienti come degli operatori.
Nel 2015 il progetto si è declinato intorno al concetto di alfabetizzazione emotiva, con la necessità di riflettere intorno alle situazioni dove diventa necessario saper utilizzare il linguaggio e il vocabolario delle emozioni e degli affetti per permettere ai nostri pazienti spesso in difetto in questa possibilità, l’occasione di poter dialogare tra i tumulti del mondo interno e l’incontrarsi con l’esterno nelle varie possibili coniugazioni e rappresentazioni, cercando di trasformare in pensabilità gli affetti non pensabili e non tollerabili.

Nel 2016 il gruppo ha sviluppato ulteriormente l’area dei limiti e dell’alfabetizzazione emotiva, all’interno di un percorso che ha cercato di orientare il lavoro su come la pensabilità e l’alfabetizzazione emotiva possano essere costituiti dall’incontro con i limiti e nell’incontro con i limiti, come anche riflettere su cosa voglia dire Limite nel lavoro analitico quando si parla di setting, e quanto la tematica del limite ha a che fare con la creazione dei setting, quindi anche del lavorare istituzionalmente orientato, che si tratti del lavoro con i bambini piuttosto che con gli adolescenti o i genitori, quindi con attenzioni particolari a quelle che possono essere modalità e tecniche di intervento specifiche per stati e fasi evolutive ed esistenziali, dalla psicoterapia infantile all’intervento con la genitorialità.
Vista la sempre maggiore necessità di porre attenzione all’influenza e alle interazioni (e alle possibili reciproche conseguenze) tra il lavoro clinico, la teoria e la riflessione sul sociale allargato, per il 2017 il gruppo si propone di approfondire, all’interno dell’argomento generale di questi due ultimi anni sulla pensabilità e l’alfabetizzazione emotiva e l’incontro con i limiti, il tema del legame che diventa violento e come il gruppo (terapeutico e non solo) possa diventare uno strumento di aiuto o di blocco. A tal proposito il tema della violenza sarà trattato anche dal convegno nazionale COIRAG 2017 “La violenza dei legami”, dove il gruppo ha proposto una relazione dal titolo: “La violenza che fa trauma. Dal segreto all’agito: l’impensabilità degli affetti in età evolutiva”.
In specifico il lavoro che ci intendiamo sviluppare riguarderà:
• Mentalizzazione e sviluppo dei legami. Considerazioni sulla possibilità o meno di creare uno spazio di pensabilitá là dove la violenza e il segreto sono gli strumenti elettivi di relazione. Come questo si esprime nell’età evolutiva, nell’adolescente rispetto al rapporto con il gruppo di pari, degli adulti e nel contesto sociale;
• In che modo la strutturazione dei propri gruppi interni permettano o meno, e se si come, di guardare alla gruppalità (per es. il branco, il bullismo, il cyberbullismo, e Hikikomori);
• Riflessioni sulle reazioni del gruppo esterno (scuola, società ecc.) a questo, e che tipi di interventi di prevenzione e cura possono essere attuati in un contesto clinico e non solo.
Il Gruppo si svolge di lunedì con cadenza mensile dalle 21.10 alle 23.10.

Di seguito il calendario che abbiamo definito:
16 Gennaio 2017
13 Febbraio 2017
13 Marzo 2017
10 Aprile 2017
8 Maggio 2017
5 Giugno 2017
18 Settembre 2017
16 Ottobre 2017
13 Novembre 2017
11 Dicembre 2017

Coordinatore
Paola Ceccon

OLTRE BABELE? Possibili integrazioni plurietniche tra psicoterapie e interventi sociali

L’evento  OLTRE BABELE? Possibili integrazioni plurietniche tra psicoterapie e interventi sociali  si svolgerà a Padova il 19 novembre 2016 dalle ore 9.00-13.30 presso l’ Ex Fornace Carotta, in via Siracusa, 61.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la segreteria Asvegra all’indirizzo segreteria@asvegra.it.

Obiettivo dell’incontro è quello di mettere a confronto esperienze di lavoro con gruppi di diversa matrice culturale come gruppi di immigrati, gruppi di pazienti stranieri, gruppi di operatori chiamati ad un lavoro di rete. In un contesto sempre più multietnico, processi di accoglienza, comunicazione e cura richiedono ai professionisti competenze diverse rispetto al passato e soprattutto interesse per il nuovo, capacità di ascolto e flessibilità nell’uso di metodi e modelli.

Il gruppo transculturale costituisce uno spazio di grande valore per la riflessione sui bisogni e le domande poste oggi dalla società alle professioni della salute psichica.
Rappresenta una sfida per tutti gli operatori e un’ opportunità in più per chi già lavora con i gruppi.

Psicoanaliste – il piacere di pensare

Sabato 2 aprile ore 18.00  Presentazione del libro  Psicoanaliste, il piacere di pensare presso la Libreria delle Donne di Padova via San Gregorio Barbarigo 91

Patrizia Cupelloni, Fausta Ferraro, Chiara Cattelan ne discutono con  Marco La Scala e Francesco Sinatora

L’idea di questo libro, dice la curatrice nella prefazione, “nasce dal desiderio di valorizzare e diffondere il contributo teorico-clinico di alcune psicoanaliste entrate a pieno titolo nella storia della psicoanalisi”. Lou A. Salomé, Melanie Klein, Sabina Spielrein, Anna Freud, Margaret Mahler, Paula Heimann,Marion Milner, Margaret Little, Frances Tustin, Piera Aulagner, Janine Chasseguet—Smirgel, Joyce Mc Dougall. In questa raccolta di saggi queste dodici grandissime donne della storia della psicoanalisi vengono lette ed interpretate da altrettante psicoanaliste di oggi, in una riflessione che non si ferma al passato ma si muove tra riflessione storica e pensiero dell’attualità.
Questo lavoro presenta scritture psicoanalitiche di donne lette da donne psicoanaliste senza caratterizzarsi come psicoanalisi al femminile né come psicoanalisi del femminile. La chiave interpretativa fa emergere dietro l’opera la persona, e dentro l’opera il riflesso di dinamiche interne profonde correlate alle vicissitudini esistenziali di ognuna. Le interpreti, presentando il pensiero della autrice prescelta, tracciano un profilo in cui l’una prende energia dall’altra in una vitalizzazione reciproca.

L’evento è organizzato da Asvegra, Ariele Psicoterapia e COIRAG con Lìbrati, la Libreria delle Donne di Padova

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA Gruppalità e Mondo Borderline

La rassegna cinematografica “Gruppalità e MONDO BORDERLINE”,

organizzata da Associazione Asvegra e Scuola Coirag Sede di Padova,

ad ingresso libero e gratuito,

si svolgerà presso la Casa del fanciullo, in Vicolo Santonini 12 a Padova, a partire dalle ore 20.30,

i giorni  venerdì 8 aprile, 29 aprile e 14 ottobre

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